Sono felice…e tu?

Ci sono giornate in cui mi sento più felice di altre. Ci sono diversi motivi per esserlo, non perchè io sia più fortunata di altri, ma forse perchè ho imparato ad apprezzare tante piccole cose, anche insignificanti o scontate per qualcuno che felice non lo è mai. Questa felicità mi emoziona.

Mi emoziona pensare che ho degli amici stupendi sui quali posso contare in caso di bisogno, anche di una semplice parola nei momenti meno felici.

Mi emoziona ricevere email, come quella di stamattina, di un amico che ho incontrato una volta sola per poche ore ed è diventato più amico di qualcuno che conosco da anni.

Mi emoziona sapere dove sono e dove voglio arrivare e sentire che è la cosa giusta per me.

Mi emoziona avere il coraggio che sto dimostrando a me stessa giorno dopo giorno nelle scelte che faccio.

Mi emoziona sapere che se sbaglio non sono inadeguata ma posso semplicemente fare qualcosa di diverso per non sbagliare più.

Mi emoziona aver incontrato Anna che questa notte sarà andata a dormire sicuramente dopo di me, che sono andata alle 2.00, per sistemare un regalo che abbiamo preparato ai nostri visitatori di www.ilsalottodielyeanna.it.

Sono felice perchè piango solo per i momenti di gioia e non piango più per tristezza. Sarà fortuna? Sarà saggezza? Semplicemente sono fatti!  Fatti a cui dò un valore importante.

E tu? Senti mai il bisogno di piangere di gioia? Oppure sono più i momenti di tristezza? Qualsiasi sia il tuo stato d’animo in qualsiasi momento ricorda che dipende solo da te mantenerlo o modificarlo.

Se ti serve qualche spunto per scoprire come,  scarica dal blog www.ilsalottodielyeanna.it il report gratuitoIl potere di costruire il proprio carattere” (I pensieri creano la realtà).

Ti aspetto nel Salotto,  sarò felice di darti il benvenuto!

Eleonora


Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco ed i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore ed ai sentimenti
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incerto pur di inseguire un sogno
chi non si permette, almeno per una volta nella vita,
di fuggire i consigli sensati
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce
Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che l’essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità
Martha Medeiros

Mi è capitato di leggere questa poesia di Martha Medeiros (erroneamente attribuita a Pablo Neruda) spesso di recente, una stampa ce l’ho sempre a portata di vista vicino al computer, ha un potere emotivo enorme, riesce a farmi piangere ogni volta che la leggo perchè ogni volta che la leggo vedo il mio percorso di vita, quello che era e quello che sto facendo da un pò e l’emozione prende il sopravvento. Ora ho trovato anche questo video che ha pubblicato un’altra bellissima anima incontrata su questo percorso terreno, lei l’ha pubblicata per il suo amico Diego e mi ha autorizzato a pubblicarla su questo blog. La vita è emozione, emozionatevi in questa vita e leggendo questa poesia osservate se state vivendo davvero la vita che volete o quella che vogliono gli altri. Grazie Caterina per avermi ricordato ancora una volta il mio percorso.