Il 1° passo per gestire l’influenza della negatività

Un bellissimo regalo questo articolo scritto dal mio amico e blogger Manuel Dalla Pozza che pubblico molto volentieri, grazie Manuel.

Il modo universale e comprovato al 100% per crescere e raggiungere grandi traguardi nella propria vita è quello di “agire nonostante la paura” e mettersi in situazioni difficili, in cui si ha paura, proprio per crescere. E’ un processo difficile, molto impegnativo, ma a lungo andare porta grandi risultati.

Molto spesso si sente dire “voglio cambiare!”, ma poi la persona in questione non fa nulla di diverso (in termini di azioni). Come mai succede questo? Perchè si hanno degli schemi mentali molto radicati da cambiare a livello inconscio che contribuiscono a tenerti in quella situazione di stallo. Mi permetto di dirtelo perchè ci sono passato per alcuni aspetti della mia vita (ora superati) e ci sono attualmente per altri. Anche se ora è abbastanza consolidato in me il mantra “lo faccio perchè così cresco!” e poi via… a-z-i-o-n-e.

In quest’articolo però voglio soffermarmi su un aspetto che riguarda il mondo esterno decisamente importante se si desidera cambiare proprie abitudini distruttive, ovvero come gestire le influenze e le persone negative presenti nella nostra vita… il primo passo per gestire la negatività intorno a noi.

Negatività – cos’è?

La possiamo definire con tutto ciò che ci frena ad un miglioramento, negatività – negare qualcosa, no a qualcosa. Solitamente viviamo in un ambiente con persone negative oppure in un ambiente con persone positive (almeno tendenzialmente). Da qui si capisce un pochino il motivo per cui certe persone sembrano avere la strada tutta in discesa rispetto ad altre che devono lottare di più contro la negatività.

Vediamo assieme le principali differenze. Ambiente 1 – persone negative Nasci, fai la tua infanzia e poi la tua vita con queste influenze: ogni volta o quasi sempre quando torni a casa da calcio l’ambiente (la tua famiglia, mamma, papà, fratello, sorella) ti dice “allora ti sei rotto una gamba eh?!!”, torni da scuola e vedi i tuoi litigare e prendersela con te anche se non c’entri nulla, ti mettono le mani addosso per rimproverarti, quando hai un’idea “lascia stare, devi lavorare in fabbrica, siamo poveri, non pensarci nemmeno, sei un fallito, non funzionerà!” etc etc… possiamo continuare con tanta altra negatività. Ambiente 2 – persone positive Stessa situazione ma, quando torni a casa da calcio ti viene detto “allora ti sei divertito? hai fatto qualche goal? com’è andata?”, le poche volte che litigano i tuoi cercano di farlo tra di loro e la litigata rimane tra di loro senza di te, ogni volta che ti rimproverano usano tono deciso e fermo ma senza toccarti minimamente, quando hai un’idea “bravo, provaci, puoi farcela, analizziamo assieme i pro e i contro e poi agisci in quella direzione, hai il nostro supporto verso il tuo sogno!” etc etc…

Quando diventeranno grandi queste 2 persone, chi probabilmente avrà più successo e sarà baciato dalla fortuna? Quello dell’ambiente 1 o 2? Come vedi, la negatività o meno, le persone negative o meno, hanno una grande influenza su di noi, quindi, per iniziare un cambiamento importante nella nostra vita è importante fare queste 2 piccole azioni fondamentali:

  1. allontanarsi dalle persone negative;
  2. circondarsi da persone positive.

So benissimo la difficoltà a far questo ma ricordati: “non puoi ottenere qualcosa di diverso se fai le stesse cose”, questo vale anche se esci sempre con le stesse persone che ti tolgono la voglia di vivere, ti tarpano le ali, ti ricordano ogni giorno che la vita fa schifo e chi ne ha più ne metta. Per circondarsi di persone propositive esistono vari modi, tra cui:

  1. iscriviti ad un corso di qualche tua passione (ballo, teatro, pittura ecc…);
  2. iscriviti ad un gruppo di persone ambiziose e sognatrici (facebook e poi quotidiana);
  3. semplicemente, quando vedi qualche persona che ride spesso, è solare, vai li e conoscila!

Questo è il primo passo per cambiare veramente la qualità della propria vita e allontanarsi dalla negatività in cui sei circondato attualmente, ora non ti resta che muovere la gamba per farlo realmente!

Fonte: www.miglioriamociadesso.com
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Pronta a volare di nuovo

Dopo ben due anni dall’ultimo post, ricomincio a scrivere nel blog, non vi so spiegare il perchè di questa assenza, avevo solo bisogno di rintanarmi nel nido, avevo bisogno di fare silenzio, non sentivo di aver nulla da dire e da dare.  Non sono stata in silenzio solo qui, l’ho fatto dappertutto, nella vita fuori di qui e nei social, tanto che ad un certo punto, qualche mese fa ho pensato di chiudere questo blog pensando che non mi rappresentasse più. Ed è così che ho pensato di andare a rileggerlo per ricordarmi il motivo per cui l’avevo aperto e qualcosa è scattato dentro di me.

Non era vero che non mi rappresentava più, anzi, rileggerlo è stata la mia ancora di salvezza, rileggerlo mi ha emozionata, mi ha fatto ritrovare me stessa e desiderare di scrivere di nuovo. Mi ha fatto desidrare di volare di nuovo sulle ali della mia interiorità e della mia grandezza come essere umano.

Ora mi sento di nuovo pronta a volare e spero di trovare qualcuno di voi a farmi compagnia durante il mio viaggio. Vi ripropongo il video che rappresenta al meglio il mio stato d’animo attuale, buon viaggio

 


I bambini ed il giorno della memoria

Ho conosciuto il maestro Giovanni Ferraro sul sito di www.lafavolavagante.it
C’è stata subito sintonia ed affetto reciproco, è una persona splendida, con una grande attenzione verso i bambini. Spesso è riuscito a commuovermi con i suoi regali dedicati a mio figlio.

Di recente in una sua mail mi ha fatto riflettere su una cosa.
Domani il 27/01/09, sarà celebrato il “Giorno della Memoria” e per quel giorno, le televisioni, la stampa e le associazioni socio culturali si mobiliteranno per sensibilizzare l’opinione pubblica sui temi dell’emarginazione, sulle diversità ed il razzismo e mi ha fatto notare che saranno prevalentemente manifestazioni dedicate agli adulti quando invece sarebbe molto più importante sensibilizzare su questi temi soprattutto i bambini sotto i 12 anni perché,  come dice lui, “Solo educando i bambini, si cambiano i grandi”.  Così ha pensato di farmi conoscere “La storia della cipolla del casale”(clicca per il download gratuito)

che, pur essendo una storiella molto piacevole per i bambini di quell’età, ha in sé un forte messaggio positivo ed educativo di rispetto e considerazione per la diversità.
Io l’ho letta a mio figlio e vi garantisco che gli è piaciuta tanto che mi chiede spesso di rileggergliela, inoltre essendo corredata da disegni da colorare e musica di sottofondo è ancora più divertente.
Sul sito inoltre potrete venire a conoscenza di tanti altri meravigliosi progetti tutti dedicati ai nostri bambini, progetti nati anche da una recente indovinata collaborazione con la meravigliosa Marina Argenti autrice di Arteterapiabambini

Non ringrazierò mai abbastanza Giovanni e Marina per la loro sensibilità che, unita alla loro  provata competenza, riescono ad emozionarci. Eleonora


Lentamente muore

Lentamente muore chi diventa schiavo dell’abitudine,
ripetendo ogni giorno gli stessi percorsi,
chi non cambia la marcia,
chi non rischia e non cambia il colore dei vestiti,
chi non parla a chi non conosce.
Lentamente muore chi fa della televisione il suo guru
Muore lentamente chi evita una passione,
chi preferisce il nero su bianco ed i puntini sulle “i”
piuttosto che un insieme di emozioni,
proprio quelle che fanno brillare gli occhi,
quelle che fanno di uno sbadiglio un sorriso,
quelle che fanno battere il cuore
davanti all’errore ed ai sentimenti
Lentamente muore chi non capovolge il tavolo,
chi è infelice sul lavoro,
chi non rischia la certezza per l’incerto pur di inseguire un sogno
chi non si permette, almeno per una volta nella vita,
di fuggire i consigli sensati
Lentamente muore chi non viaggia,
chi non legge,
chi non ascolta musica,
chi non trova grazia in se stesso
Muore lentamente chi distrugge l’amor proprio,
chi non si lascia aiutare
Muore lentamente chi passa i giorni a lamentarsi
della propria sfortuna o della pioggia incessante
Lentamente muore chi abbandona un progetto prima di iniziarlo,
chi non fa domande sugli argomenti che non conosce
Evitiamo la morte a piccole dosi
ricordando sempre che l’essere vivo
richiede uno sforzo di gran lunga maggiore
del semplice fatto di respirare.
Soltanto l’ardente pazienza
porterà al raggiungimento
di una splendida felicità
Martha Medeiros

Mi è capitato di leggere questa poesia di Martha Medeiros (erroneamente attribuita a Pablo Neruda) spesso di recente, una stampa ce l’ho sempre a portata di vista vicino al computer, ha un potere emotivo enorme, riesce a farmi piangere ogni volta che la leggo perchè ogni volta che la leggo vedo il mio percorso di vita, quello che era e quello che sto facendo da un pò e l’emozione prende il sopravvento. Ora ho trovato anche questo video che ha pubblicato un’altra bellissima anima incontrata su questo percorso terreno, lei l’ha pubblicata per il suo amico Diego e mi ha autorizzato a pubblicarla su questo blog. La vita è emozione, emozionatevi in questa vita e leggendo questa poesia osservate se state vivendo davvero la vita che volete o quella che vogliono gli altri. Grazie Caterina per avermi ricordato ancora una volta il mio percorso.