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Archive for the 'esprimiti' Category

apr

28

MI DISPIACE, SCUSA-PERDONAMI,GRAZIE, TI AMO

 


MI DISPIACE di non farmi viva da un pò di tempo, di non condividere con voi le mie emozioni o quello che mi accade e che potrebbe esservi utile, siete sempre nel mio cuore ma sarebbe bene anche dimostrarlo di tanto in tanto.


SCUSA-PERDONAMI perchè non vi ho ancora ringraziato per le tante iscrizioni che arrivano a questo blog come segno di apprezzamento.


GRAZIE, lo faccio ora anche per le volte che ho apprezzato i vostri commenti e le vostre gradite visite e non ve l’ho detto.


TI AMO, vi voglio davvero tanto bene, senza di voi il blog non avrebbe motivo di esistere.


Mi dispiace, scusa-perdonami, grazie, ti amo, alla splendida Giovanna da cui ho scaricato per la prima volta il suo splendido report sull’Ho-Oponopono e a quella fantastica triade Josaya che lo ha diffuso.

Grazie ragazzi, vi voglio un mondo di bene.

Ely



fiammella


Fino a qualche giorno fa, pur sapendo che siamo un insieme di anima, mente e corpo, non ero ancora riuscita ad individuare dentro di me quella parte che è piu’ difficile da definire, ossia l’anima. Quando pensavo all’anima pensavo a qualcosa di etereo, difficilmente descrivibile con la mente razionale e non avrei mai pensato di poterla “vedere”.

 

L’altro fine settimana invece, ho partecipato ad una sessione di “Costellazioni familiari” con la splendida Eugenia Ortolani e la mia sorpresa piu’ grande è stata poter vedere la mia anima, il suo modo di interagire con le persone, il suo malessere per il fatto che non sto facendo quello che avevo scelto di sperimentare in questa vita terrena e per il fatto di non ricordare perché mi trovo qui adesso.

 

Ho realizzato che è molto piu’ semplice di quanto si creda vivere la propria vita pienamente quando “so chi sono” e “cosa sono venuta a fare in questo mondo”, diventa tutto piu’ chiaro e ci si focalizza sulle vere intenzioni della nostra anima. Questo percorso mi ha davvero emozionato e stimolato ancora di piu’ ad indagare sullo scopo della mia vita. Dopo tutti questi anni di “amnesia” sono felice di aver trovato uno strumento per “ricordare”.

 

Già, il termine giusto è “ricordare” perché, come scriveva spesso Neal Donald Walsch nelle “Conversazioni con Dio”, non siamo venuti su questa terra per imparare,  sappiamo già tutto,  abbiamo scelto di incarnarci per “ricordare” e sperimentare tutti gli aspetti dell’essere umano.

 

Alla luce di questa mia nuova consapevolezza, sono sorpresa per la semplicità con la quale ognuno di noi potrebbe vivere la propria vita pienamente consapevole del proprio scopo, basterebbe ascoltare la propria anima.

Per approfondire:

 

Aneddoti e brevi racconti
ISBN: 8848115713

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Esperienze, riflessioni, esempi
ISBN: 9788848122320

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La forza rivelatrice delle costellazioni familiari

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Questo è uno dei brani che più mi hanno aiutato in questo anno passato e ringrazio tanto il trainer Ignacio Malerba per avermelo fatto conoscere.

Ve lo dedico con la speranza che possa esservi utile durante il nuovo anno. Il più bel regalo che possiate fare a voi stessi è di concedervi la libertà di scegliere sempre e comunque. Un abbraccio lungo tutto il 2010!!!

Glitter di natale by Follettarosa

 

PADRONE DELLE MIE EMOZIONI

Oggi sarò padrone delle mie emozioni.

Se mi sento depresso, canterò.

Se mi sento triste, riderò.

Se mi sento malato, raddoppierò il mio lavoro.

Se sento paura, mi lancerò in avanti.

Se mi sento inferiore,  vestirò nuovi panni.

Se mi sento insicuro, alzerò la mia voce.

Se mi sento in povertà, penserò alla ricchezza futura.

Se mi sento insignificante, ricorderò i miei obiettivi.

 

Oggi sarò padrone delle mie emozioni.

Se si impadronisce di me la fiducia eccessiva, ricorderò i miei fallimenti.

Se mi sento incline a portarmi in eccesso sulla “bella vita”, ricorderò la miseria passata.

Se sento compiacenza, ricorderò i miei concorrenti.

Se godo di momenti di grandezza, ricorderò momenti di vergogna.

Se mi sento onnipotente, cercherò di fermare il vento.

Se raggiungo grandi ricchezze, ricorderò una bocca affamata.

Se mi sento orgoglioso in eccesso, ricorderò un momento di debolezza.

Se penso che la mia abilità non ha eguali, contemplerò le stelle.

In definitiva, oggi sarò padrone delle mie emozioni.

OG MANDINO



tunnel di luce

Peccato non riusciate a vedere il mio sorriso ora, mentre sto immaginando cosa potrebbe passarvi per la testa in questo momento.
Di certo è che una buona parte di voi che ora state leggendo avete una gran voglia di uscire da questo blog, ma preferisco correre il rischio e continuare con questo post. Quelli che sono pronti a sentire parlare di morte senza spaventarsi sono certa che rimarranno.
Stamattina, mentre ero in macchina, stavo pensando che sarebbe stato giusto condividere le mie nuove consapevolezze sulla morte con chi fosse stato pronto a leggerle e a commentarle.

Non so voi, ma fino a qualche tempo fa, il solo termine “morte” mi faceva andare subito con la testa ad altri pensieri, come fa uno struzzo quando mette la testa sotto la sabbia, quasi che se non si nomina una cosa questa non esiste.

Invece circa un anno fa, ho cominciato a guardarla in faccia, mia madre si è ammalata di cancro e qualcosa mi ha fatto decidere di prepararmi all’inevitabile sua morte.
Poi si è ripresa ma ora il cancro è ricomparso e non ci sono più possibilità di guarigione, no piano, la medicina ufficiale ha alzato le braccia, io credo profondamente che le possibilità ci siano ma non si tratta della mia vita e mia madre ha scelto la medicina ufficiale.

Quindi ho ripreso a leggere ed informarmi su cosa accade dopo la morte e quello che ho scoperto è una cosa che mi rasserena molto. Ho intenzione di scrivere periodicamente un post che aiuti anche altre persone, che come me si trovano nella stessa situazione o che ci si sono trovate, a non chiudere gli occhi ma aprire il cuore perchè quello che ho imparato e che sento come vero può davvero cambiare l’approccio verso questo argomento fino ad abbracciarlo come la più bella esperienza per noi e per i nostri cari. Un abbraccio e a presto. Eleonora



mag

7

candle

Ecco, ora sono tutto ciò che voglio essere ed ho tutto ciò che mi serve.

So che la cosa più importante è far risplendere la mia luce.

Devo ricordarmi di non oscurarla con paure, dubbi, depressione, ansia da “cose che devo fare”.

Se faccio risplendere la mia luce allora “sono“.

Se penso che devo fare per essere, la mia luce si spegne soffocata dalla paura.

Il mio compito è di “essere

Essere per i miei cari, per gli amici, per le persone che hanno bisogno della mia luce per poter riscoprire la propria.

Ecco perchè il dover fare ad ogni costo mi porta sofferenza, perchè quando voglio fare dimentico di essere.

Grazie Eloisa per esserci con il tuo blog. Leggere la tua Favola mi ha fatto riscoprire questa cosa importante. Ci sono molti modi per aiutare le persone e tu ora hai aiutato me. Grazie!



Eleonora



Questo è un favore personale che faccio ad una cara amica. Era da un pò di tempo che non la rivedevo e quello che mi ha raccontato non mi ha lasciato indifferente.

Si tratta di una notizia di cronaca della mia città, Trieste, accaduta circa un anno fa e che non si sta risolvendo nel migliore dei modi. Riguarda suo fratello, un imprenditore triestino molto noto per le cose che è riuscito a fare nella sua città e che ha visto bruciare il suo locale La Voce Della Luna aperto giorno e notte, sul lungomare che porta da Trieste al castello di Miramare, mentre lui era dentro, cercando di recuperare la stanchezza prima di riaprire nuovamente.

Molti triestini e non, conoscevano quel locale ed anche io c’ero stata un paio di settimane prima.

Questo signore, Marcello Di Finizio, ora sta facendo lo sciopero della fame per una serie di vicissitudini burocratiche che non gli stanno permettendo di rimettere in piedi l’attività. E’ allo stremo delle forze fisiche e psicologiche. E’ un uomo che sta combattendo per la sua dignità di uomo ed imprenditore che, come accade spesso in Italia, non viene visto dal punto di vista umano dalle persone che stanno nei palazzi e che non si rendono conto di essere, in qualche caso, responsabili anche della vita e della morte delle persone.

Anche il sindaco di Trieste, Roberto Di Piazza, a suo tempo si era mosso per sensibilizzare la popolazione ma ora sembra che interessi politici superiori lavorino a sfavore di questo imprenditore.

Il mio post lo dedico a lui ed a sua sorella, visibilmente preoccupata, la quale mi ha dato una copia della lettera aperta indirizzata ai politici italiani che, si spera, riescano a mettere da parte la loro rigidità ed indifferenza che nascondono dietro a regole scritte da uomini ma che nulla hanno a che fare con regole morali che dovrebbero prescindere dalle precedenti.

Il mio pensiero và a tutte le persone coinvolte e questo è il mio piccolo contributo, spero che leggendo questa lettera vi sia venuta voglia di dedicare qualche minuto del vostro tempo per leggere la vicenda dettagliata, sono certa che conoscere quest’uomo non lascerà indifferenti neanche voi. Potete contribuire firmando la petizione rivolta ai politici affinche facciano quanto è in loro potere per risolvere questa spiacevole vicenda.

Questo scrive lui in chiusura della sua lettera aperta a tutti noi:

“Spesso la gente mi vede come una persona molto forte,
coraggiosa e determinata, ma devo confessare che io
non sempre riesco ad essere così impavido e tanto meno
sicuro di quello che faccio. A dispetto delle apparenze
invece… vorrei essere più coraggioso, ma in questo
momento ho veramente molta paura per il mio futuro,
anche se la mia paura più grande non è quella della
povertà e so che sembrerà strano ma neppure della
morte, quello che mi spaventa di più è di essere
dimenticato, e che tutto questo vada perso per sempre.
Penso che la vera ricchezza risieda nella capacità di
donarsi agli altri con le mani piene di allegria, senza
paura di perdere qualcosa o di essere fraintesi, nella
capacità di riconoscere la bellezza in ogni sua forma,
quella bellezza dalle proprietà balsamiche e
medicamentose, che trova il suo senso nella
condivisione, capace di produrre una magia così
potente da far vibrare l’umanità ad un livello più alto,
verso quell’immensa e meravigliosa anima collettiva.”
Con affetto
Marcello Di Finizio


E questo è il mio personale appello ai triestini ed estimatori di Trieste

Tutto ciò che è necessario per il trionfo del male, è che gli uomini di bene non facciano nulla”
Edmund Burke (1730 – 1797)




Ci sono giornate in cui mi sento più felice di altre. Ci sono diversi motivi per esserlo, non perchè io sia più fortunata di altri, ma forse perchè ho imparato ad apprezzare tante piccole cose, anche insignificanti o scontate per qualcuno che felice non lo è mai. Questa felicità mi emoziona.

Mi emoziona pensare che ho degli amici stupendi sui quali posso contare in caso di bisogno, anche di una semplice parola nei momenti meno felici.

Mi emoziona ricevere email, come quella di stamattina, di un amico che ho incontrato una volta sola per poche ore ed è diventato più amico di qualcuno che conosco da anni.

Mi emoziona sapere dove sono e dove voglio arrivare e sentire che è la cosa giusta per me.

Mi emoziona avere il coraggio che sto dimostrando a me stessa giorno dopo giorno nelle scelte che faccio.

Mi emoziona sapere che se sbaglio non sono inadeguata ma posso semplicemente fare qualcosa di diverso per non sbagliare più.

Mi emoziona aver incontrato Anna che questa notte sarà andata a dormire sicuramente dopo di me, che sono andata alle 2.00, per sistemare un regalo che abbiamo preparato ai nostri visitatori di www.ilsalottodielyeanna.it.

Sono felice perchè piango solo per i momenti di gioia e non piango più per tristezza. Sarà fortuna? Sarà saggezza? Semplicemente sono fatti!  Fatti a cui dò un valore importante.

E tu? Senti mai il bisogno di piangere di gioia? Oppure sono più i momenti di tristezza? Qualsiasi sia il tuo stato d’animo in qualsiasi momento ricorda che dipende solo da te mantenerlo o modificarlo.

Se ti serve qualche spunto per scoprire come,  scarica dal blog www.ilsalottodielyeanna.it il report gratuitoIl potere di costruire il proprio carattere” (I pensieri creano la realtà).

Ti aspetto nel Salotto,  sarò felice di darti il benvenuto!

Eleonora



Questo post lo sto scrivendo mentre sono in riva al mare, su una spiaggia non lontano da casa mia, oggi c’è uno splendido sole e mi sono regalata una passeggiata per riflettere. Mentre cammino mi viene da pensare alla serata di ieri, una serata molto piacevole e coinvolgente, trascorsa ad una presentazione dei corsi di Roberto Re con lo scopo “consapevole” di conoscere lui ed il suo lavoro, sono arrivata alla conclusione che arriverà il momento in cui parteciperò ad uno dei suoi corsi. Però mi rendo anche conto che lo scopo “inconsapevole” era assolutamente un’altro cioè quello di conoscere altre belle persone che, come me, stanno cercando di cambiare il mondo con le loro azioni. Non è presunzione o mania di grandezza affermare questo bensì viene dalla consapevolezza che da noi e dalla nostra realtà quotidiana possiamo influire positivamente nella vita di chi ci circonda e migliorare la nostra vita e quella degli altri. Mi piace immaginare questa idea come quei cerchi concentrici che si formano in uno stagno quando buttiamo un sasso, dove noi siamo il sasso portatore di benessere e positività ed i cerchi sono le persone che da noi verranno toccate. Anche a loro dico grazie, per essere entrate nella mia vita ed essersi fatte riconoscere. Vi voglio bene!

splash_ridim



Ci vogliono perfetti, perfette madri, padri, mogli, con corpi perfetti, imprenditori perfetti e….. lascio alla vostra fantasia o realtà personale, continuare questo elenco.

Ma chi è che decide i canoni di tutta questa perfezione? Potrebbe essere qualcuno che vuole vendervi dei prodotti oppure qualcuno che vuole manipolarvi facendovi sentire inadeguati. E’ chi non si sente perfetto che vuole trovarvi dei difetti per sentirsi meglio.

Questo articolo è per te! Per te che ti senti perfetto nonostante non comperi questo o quel prodotto, anche se non sei magro come ti dicono che dovresti essere e per tutti gli altri motivi che vorrai raccontarci.

Nei commenti, sentiti libero di esprimerti come sei e non come vorrebbero gli altri.

Raccontami i tuoi successi verso la libertà dai canoni imposti dall’esterno.

E se non ti sentissi perfetto/a? Scrivi ugualmente e resta collegato attraverso i feed, troverai sicuramente dei validi motivi per capire che già lo sei.

E se volessi cambiare per sentirti veramente te stesso/a questo è il posto che fa per te, qui di sicuro troverai i suggerimenti e gli strumenti che ti aiuteranno, libri, incontri, chat, corsi di crescita e motivazionali. Qui non verrai giudicato, se vorrai, potrai ricevere suggerimenti, quelli che chiederai tu. Potrai sfogarti e rimanere quello che vuoi se così ti senti già perfetto/a.

Buona condivisione!



Una delle cose che mi sconvolgeva piacevolmente da adolescente era la comunicazione telepatica.

Avevo un’amica del cuore con la quale uscivo spesso e mi divertivo. A volte, mentre stavamo parlando, ci capitava di dire le stesse identiche parole nello stesso momento oppure, mentre una delle due stava pensando ad una cosa in particolare, l’altra la esprimeva a voce. Quando succedeva ci guardavamo e scoppiavamo a ridere, erano attimi davvero magici.

Il tempo, le difficoltà e la vita in generale ci hanno separato ma questo tipo di comunicazione è l’aspetto che ricordo con più piacere di quell’amicizia.

A volte mi capitava di ripensarci e di accorgermi che, purtroppo, non accadeva più ed era un vero peccato, probabilmente dipende dal fatto che non si usano tutte le potenzialità del nostro cervello e che questa comunicazione l’abbiamo persa con l’evoluzione.

Ma ecco la novità, un bel giorno conosco Anna le nostre strade si incrociano mentre siamo sul rispettivo percorso di crescita e la magia ritorna, una delle due pensa una cosa e l’altra la trasforma in parole e mi chiedo da cosa potrebbe dipendere, forse dal fatto che entrambe siamo attente ad un livello superiore di comunicazione oppure da capacità che stiamo utilizzando un po’ più degli altri? Poco importa il motivo, sono felice di riscoprire questa emozione che credevo definitivamente persa con l’età adulta.

Nel frattempo io ed Anna non ci siamo limitate semplicemente a parlare di noi ma abbiamo deciso di collaborare su un progetto di cui leggerete a breve. Ho la percezione che sarà qualcosa di strepitoso.


Grazie Anna e grazie all’Energia Universale che ci ha fatto incontrare. Eleonora